15 Maggio 2026
Pulizie professionali ecosostenibili: l’approccio #IAMGREEN di Magris

Nel panorama attuale, le pulizie professionali ecosostenibili non rappresentano più solo una scelta etica, ma una necessità competitiva. Il settore dell’igiene si è evoluto: la spinta delle normative europee, la crescente sensibilità ambientale dei consumatori e le rigorose richieste reputazionali hanno trasformato la pulizia sostenibile da semplice obbligo in una leva strategica per le grandi organizzazioni e per chi opera negli appalti pubblici.
Questo ha anche trasformato il modo in cui vengono progettati servizi e prodotti per le pulizie professionali: le politiche di acquisti verdi (Green Public Procurement) e i Criteri Ambientali Minimi (CAM) richiedono prodotti certificati, tracciabilità dei processi e soluzioni che contribuiscano alla riduzione dell’impatto ambientale lungo tutta la filiera del cleaning.
Attraverso l’approccio #IAMGREEN, Magris Spa si propone come partner per le organizzazioni che vogliono sviluppare sistemi di pulizia più efficienti, responsabili e orientati al futuro, che sfatano il mito che la sostenibilità comporti una riduzione delle prestazioni. Al contrario, i sistemi proposti dai nostri esperti permettono di ottenere:
- maggiore efficienza operativa;
- riduzione dei consumi di risorse;
- minori costi operativi;
- miglioramento della sicurezza degli operatori.
#IAMGREEN: l’approccio Magris alla sostenibilità
La filosofia #IAMGREEN rappresenta l’approccio Magris alla sostenibilità nel cleaning professionale. Non si limita alla selezione di prodotti a basso impatto ambientale, ma si traduce in un sistema integrato di servizi e soluzioni pensato per ridurre l’impatto ambientale delle attività di pulizia.
L’obiettivo è trasformare la sostenibilità in un processo misurabile e verificabile, prevenendo il rischio di greenwashing e supportando le aziende nelle proprie politiche ESG.
L’approccio IAMGREEN include:
- consulenza tecnica per la progettazione di sistemi di sanificazione sostenibile;
- analisi dei consumi di acqua, energia e detergenti;
- supporto alla conformità normativa, in particolare ai CAM;
- formazione del personale;
- ottimizzazione dei processi operativi.
Attraverso questo approccio Magris affianca aziende e organizzazioni anche nella definizione di strategie di procurement sostenibile, collaborando alla progettazione di piani di pulizia più efficienti. Questo approccio si basa spesso su unprocesso di co-design dei sistemi di pulizia sostenibili, sviluppato insieme al cliente per ottimizzare risultati, consumi e impatto ambientale.
Criteri Ambientali Minimi (CAM) e normative ambientali nel cleaning
I Criteri Ambientali Minimi rappresentano oggi il principale riferimento normativo per la sostenibilità nei servizi di pulizia. Introdotti nell’ambito delle politiche di Green Public Procurement, i CAM definiscono i requisiti ambientali che devono essere rispettati negli appalti pubblici per servizi e prodotti.
Nel settore delle pulizie professionali, i CAM riguardano diversi aspetti:
- utilizzo di prodotti a ridotto impatto ambientale;
- presenza di certificazioni ambientali riconosciute;
- sistemi di dosaggio controllato;
- formazione del personale;
- riduzione dei consumi di risorse.
Tra gli strumenti più diffusi per dimostrare la conformità ai CAM rientrano i detergenti Ecolabel professionali, che garantiscono criteri rigorosi su formulazioni chimiche, biodegradabilità e impatto ambientale. La tracciabilità dei prodotti e la disponibilità di schede tecniche aggiornate rappresentano inoltre elementi fondamentali in caso di audit o controlli ispettivi.
Certificazioni ambientali
Le certificazioni ambientali rappresentano oggi uno dei principali strumenti per distinguere i prodotti realmente sostenibili dalle semplici dichiarazioni ambientali.
Promuoviamo attivamente prodotti basati sulle più diffuse certificazioni ambientali, tra le quali:
Ecolabel EU
È il marchio ufficiale dell’Unione Europea per i prodotti e servizi a basso impatto ambientale. Valuta l’intero ciclo di vita del prodotto (dalla produzione allo smaltimento), assicurando alti standard ecologici e prestazionali. È volontaria e applicabile a numerose categorie (es. detergenti, carta, tessuti, hotel).
C2C – Cradle to cradle
Certificazione che promuove un’economia circolare. I prodotti sono progettati per essere continuamente riutilizzati o riciclati. Valuta cinque aree: salute dei materiali, riutilizzo, energia rinnovabile, gestione dell’acqua e responsabilità sociale.
PSV (Plastica Seconda Vita)
Certificazione italiana che attesta l’utilizzo di plastica riciclata in prodotti e imballaggi. È riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e favorisce il riciclo meccanico della plastica post-consumo, incentivando l’economia circolare nel settore plastico.
FSC
Certifica la provenienza del legno e dei prodotti derivati da foreste gestite in modo responsabile, rispettando criteri ambientali, sociali ed economici. Esistono diversi livelli (FSC 100%, FSC Mix, FSC Recycled).
PEFC
Sistema alternativo all’FSC, promuove la gestione sostenibile delle foreste e la tracciabilità dei prodotti legnosi. È una delle certificazioni forestali più diffuse al mondo. Coinvolge anche piccole proprietà forestali.

Prodotti e formulazioni a basso impatto ambientale
Uno dei pilastri della sostenibilità nel cleaning riguarda lo sviluppo di detergenti ecologici professionali progettati per ridurre l’impatto ambientale senza compromettere l’efficacia. Tra le principali innovazioni rientrano:
- detergenti concentrati, che riducono il consumo di packaging e trasporto;
- formulazioni basate su principi di green chemistry;
- tensioattivi di nuova generazione più biodegradabil;
- riduzione delle emissioni di VOC per migliorare la qualità dell’aria indoor (IAQ, un aspetto sempre più rilevante negli ambienti di lavoro, nelle strutture sanitarie e negli spazi pubblici).
Un esempio concreto è rappresentato dalla linea SIRGAM GREEN, una gamma di detergenti Ecolabel professionali con flaconi e taniche in plastica 100% riciclata.
Queste soluzioni dimostrano come la sostenibilità possa essere integrata nel prodotto lungo l’intero ciclo di vita, contribuendo anche alla riduzione dell’impronta carbonica.
Molti prodotti sostenibili sono oggi valutati infatti anche attraverso metodologie di Life Cycle Assessment (LCA), che analizzano l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Una parte significativa di questo impatto deriva dalle emissioni indirette della filiera, note come Scope 3, che includono produzione delle materie prime, trasporti e fase di utilizzo.

Attrezzature e macchine pulizia progettate per la sostenibilità
Anche le attrezzature giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo di un sistema di pulizia sostenibile:
- Le macchine pulizia a basso consumo di acqua permettono di ridurre significativamente l’impiego di risorse idriche, contribuendo al risparmio idrico nelle pulizie industriali.
- Le soluzioni di smart cleaning, con digitalizzazione e monitoraggio dei consumi, aiutano a migliorare l’efficienza dei processi di pulizia.
Le tecnologie sviluppate nei macchinari Bluematic ideati da Magris Spa rappresentano un esempio di innovazione in questo campo. Le macchine sono progettate per:
- ottimizzare l’utilizzo di acqua e detergente;
- ridurre il consumo energetico;
- diminuire l’inquinamento acustico;
- migliorare la sicurezza degli operatori.
La riduzione dei consumi di risorse si traduce in una diminuzione degli sprechi e quindi dei costi operativi per le aziende che adottano queste tecnologie.
Inoltre, la durabilità dei macchinari Bluematic riduce la produzione di rifiuti RAEE, favorendo un modello di economia circolare anche nell’hardware del pulito.
Ridurre gli sprechi: il vero impatto della sostenibilità nel cleaning
Uno degli aspetti più concreti della sostenibilità nel cleaning riguarda la riduzione degli sprechi operativi: l’introduzione di sistemi di dosaggio controllato consente di evitare il sovradosaggio dei detergenti, migliorando la sicurezza degli operatori e riducendo il consumo di prodotti chimici.
L’ottimizzazione dei consumi di acqua, energia e detergente permette inoltre di ridurre i costi operativi. Il concetto di costo in uso diventa quindi centrale: un prodotto o un sistema più efficiente può ridurre significativamente i consumi complessivi, generando risparmi nel medio e lungo periodo.

Economia circolare e gestione responsabile dei materiali
La sostenibilità nel cleaning professionale si estende anche alla gestione dei materiali e degli imballaggi.
La riduzione degli imballaggi e l’utilizzo di packaging riciclato contribuiscono a diminuire l’impatto ambientale della filiera. Allo stesso tempo, la gestione sostenibile di carta, plastica e materiali monouso rappresenta un elemento fondamentale nelle strategie di economia circolare.
Formazione e cultura della sostenibilità negli operatori
La tecnologia e i prodotti da soli però non bastano. Le competenze e metodologie delle persone che utilizzano questi strumenti ne determinano l’efficacia. La formazione degli operatori è quindi un elemento chiave per garantire una corretta e completa messa in atto delle strategie di sostenibilità.
Tra gli aspetti più rilevanti rientrano:
- corretto dosaggio dei detergenti;
- utilizzo efficiente delle attrezzature;
- riduzione degli sprechi;
- applicazione di procedure standardizzate.
Magris investe massicciamente nella formazione degli operatori per garantire l’uso corretto delle attrezzature e dei dosaggi. La standardizzazione delle procedure è l’unico modo per trasformare i prodotti green in risultati reali di risparmio e igiene.

Sostenibilità e performance: un equilibrio possibile
Il messaggio finale di Magris Spa è chiaro: la sostenibilità non è sinonimo di riduzione delle prestazioni, ma di eccellenza operativa.
Valutando la solidità delle certificazioni, la trasparenza dei dati e la capacità di offrire soluzioni che coniughino responsabilità ambientale e controllo dei costi, è possibile approcciare l’igiene professionale come un sistema che guarda al futuro, dove ogni intervento diventa un gesto concreto per la salvaguardia del nostro pianeta e degli interessi aziendali.





